Ammutinamento del Bounty

Tratto da The Island di George Byron
Tradotta e adattata da David Riondino
Voci recitanti
David Riondino
Paolo Bessegato

Con accompagnamento musicale della
Banda di ………………………….
diretta dal Maestro…………………….
clarinetto solista Fabio Battistelli
musiche originali del Maestro Ugo Maccari
Con proiezione di immagini dei noti films
Produzione giardino della poesia

 

Lord Byron scrive nel 1823, pochi mesi prima di morire a Missolungi in Grecia, questo poema in quattro canti, Istand, che racconta l’epopea del Bounty. Il ribelle Christian, il Capitano Bligh, il marinaio Torquil e la sua amante indigena Nehua, gli scenari intatti della Polinesia, il contrasto tra i civilizzati e fuggitivi disertori inglesi e i regni tradizionali delle lontanissime isole dove tutto cresce senza lavoro, sono una suggestione formidabile che permette a Byron di immaginare i disertori del Bounty come reincarnazioni degli eroi occidentali, gli Achille Omerici, e di immaginare l’incontro tra questi eroi Occidentali e le Veneri polinesiane. Il tutto in un regno di natura che permette una vita solitaria ma ricca delle vere ricchezze del mondo: le luci, l’infinita trasformazione della scena del mare, la vegetazione che è protezione e cibo, i fiori che sbocciano con la stessa naturalezza degli amplessi tra indigene e marinai. Il sogno di questo eden ritrovato, sospeso tra rocce, precipizi, abissi, che sono il ritratto interiore dei suoi eroi, si infrange all’arrivo della punizione dell’occidente, sotto forma di navi che verranno a cercare i ribelli. La morte eroica di Christian, e la fuga miracolosa di Torquil e Nehua sigillano in maniera limpida e struggente questo poemetto che somiglia a una lunga ballata, in cui si riassume il sogno di una generazione di poeti, l’istinto a una libertà che ancora ci parla da quelle rive.
Le immagini dei film, notissimi, costruiti sul racconto del Bounty e interpretati da Brando, Gibson, e altri divi, accompagneranno la lettura di una riduzione del poema, che sarà intonata sulle note della banda di…………………..
Il Bounty e i suoi uomini, ultimi eredi dell’avventura di Giasone e degli argonauti, hanno parlato a lungo alla sensibilità dell’occidente, in immagini e racconti.
E ci auguriamo che Byron possa ancora incantarvi con questa lunga ballata l’ultima che compose prima di morire.

 

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