L' avventura musicale di un poeta viaggiatore ... ovvero letture su da Ponte
con Lorenzo Da Ponte, nato a Cèneda (Vittorio Veneto) nel 1749, scrisse le sue Memorie a New York tra il 1823 e il 1830 dove era da tempo emigrato per sfuggire ai creditori. Quando anche il mito inarrestabile di Mozart attraversò l'oceano e compagnie itineranti di cantanti europei cominciarono a mettere in scena con successo le opere mozartiane (in particolare il Don Giovanni), Da Ponte, che era stato il poeta prediletto dal genio salisburghese per le Nozze di Figaro, il Don Giovanni, Così fan tutte, s'avvide con rabbia che il suo nome non era nemmeno citato nelle locandine e negli annunci degli spettacoli. Decise allora di prendere la penna e scrivere ‘di sé da sé medesimo'. Raccontò, prima-durante-dopo l'incontro con Mozart, del suo produttivo vagabondaggio poetico nelle più importanti piazze del teatro musicale europeo (Venezia, Vienna, Londra). Prese le difese tanto dell' ‘italica alta letteratura', quanto della vituperata lingua poetica del melodramma, del suo stesso personalissimo idioma appreso alla scuola di Metastasio e Goldoni, ma reso poi vivo dalla passione per la musica e il teatro del suo tempo. Da Ponte, con Mozart, voleva che l'opera fosse davvero una volta ancora ‘un quasi nuovo genere di spettacolo'. |